Histoire du baianisme ou de l’heresie de Michel Baius. [Unito con:] Eclaircissemens sur l’histoire du baianisme. [Unito con:] Appendix ad historiam Baianismi

290,00

DUCHESNE, JEAN-BAPTISTE

Descrizione

Douay: Jacques-Francois Willerval, 1731. Tre opere in un volume. [12], 450, 76, [2], 82, [8] pagine. 26×20 cm. Rilegatura coeva in piena pelle bazzana a cinque nervi, con lievi abrasioni e piccole mancanze. Fregi in oro e tasselli al dorso. Interno molto fresco, con lievissime bruniture e alcune fioriture. Belle testatine illustrate al principio di ciascuno dei cinque libri della prima opera e sulla prima pagina delle altre due. Ex libris sul primo foglio di guardia. [M126] Michel de Bay, latinizzato in Michael Baius (Meslin-l’Eveque, 1513 – Lovanio, 1589), teologo belga, nel 1563 e’ nominato, insieme all’amico Jean Hessels, rappresentante del Belgio al Concilio di Trento. E’ iniziatore di una dottrina molto vicina alle tesi di Lutero e Calvino, considerata anticipatrice del giansenismo; in essa Baius propugna il ritorno alle fonti bibliche e patristiche e nega il carattere soprannaturale della condizione originale dell’uomo nel paradiso terrestre, deducendone la completa corruzione dopo il peccato originale e l’impossibilita’ di resistere alla grazia. Il baianismo fu condannato nel 1567 da papa Pio V e successivamente, nel 1580, da papa Gregorio XIII. Jean-Baptiste Blanchard, nato Jean-Baptiste Duchesne (Tourteron, 1731 – 1797), gesuita e pedagogo francese, fu docente a Metz, Verdun e Pont-a’-Mousson. All’epoca della soppressione della Compagnia, da lui precedentemente abbandonata nel 1762, adotto’ lo pseudonimo di Abbe’ Blanchard, con cui sono pubblicate le sue opere.

Informazioni aggiuntive

Peso1450 g