GIOBERTI, VINCENZO

Il gesuita moderno

50,00

COD: 10777 Categoria: Tag: , ,

Descrizione

Capolago: Tipografia elvetica, 1847. Sette tomi in tre volumi. Circa 2800 pagine. 19×13 cm. Rilegatura coeva in mezza pergamena con abrasioni e piccole mancanze. Tasselli con titoli in oro ai dorsi. Lievi bruniture e fioriture. [M207] ”Il gesuita moderno” fu redatto dal Gioberti in uno stato di tensione e di inquietudine derivante dai sospetti di una sistematica opera di spionaggio messa in atto da emissari della Compagnia nei suoi confronti. L’opera consta di un concentrato di argomenti antigesuitici ricavati dalla storia e collegati dall’idea dominante gia’ abbozzata nei ”Prolegomeni”, ovvero la radicale e irrimediabile ostilita’ dello spirito gesuitico, in quanto pervaso da misticismo, lassismo morale e autoritarismo, a un cattolicesimo civile, ispiratore del movimento nazionale. Nel rappresentare il gesuitismo come il principale e piu’ subdolo nemico del Risorgimento, l’Autore prende anche in considerazione, in un’appendice al quinto volume, le tesi enunciate da Luigi Taparelli d’Azeglio nel saggio ”Della nazionalita’ ” (1846), dove si afferma non essere l’indipendenza politica un attributo necessario della nazionalita’ e viene definito inammissibile il perseguimento di uno Stato nazionale se in conflitto con i diritti dei sovrani. Gioberti vi contrappose un’idea di nazionalita’ come ”creatrice di diritti”, fattore sostanziale e incoercibile di identita’ di un popolo. (Francesco Traniello, Treccani.t)

Informazioni aggiuntive

Peso2050 g