L’ile des pingouins

30,00

FRANCE, ANATOLE

COD: 10527 Categoria: Tag:

Descrizione

Paris: La Connaissance, 1922. [3], 390, [2] pagine. 25×20 cm. Rilegatura moderna in piena pelle; dorso a cinque nervi, con fregi e titoli in oro. Un’illustrazione a colori incastonata sul piatto anteriore. Conservate le copertine editoriali. Capilettera e finalini illustrati in nero e numerose tavole monocromatiche fuori testo. Ampio ex libris sul primo foglio bianco. Custodia in cartone marmorizzato. Edizione di 1010 esemplari numerati (n. 572). [M171] L’isola dei pinguini, di Anatole France (premio Nobel per la letteratura nel 1921), considerato uno dei migliori romanzi satirici del Novecento, provoco’ sdegno fra i cattolici, a causa dell’argomento dissacratorio. La vicenda e’ ambientata intorno all’anno Mille. Un vecchio monaco quasi cieco sbarca su un’isola bretone popolata di pinguini; scambiandoli per esseri umani, li battezza tutti. Per rimediare all’errore, Dio e i santi riuniti in consesso decidono di concedere ai volatili ”un’anima, pero’ di piccola taglia”. Accade tuttavia che, dalla conversione in poi, i pinguini battezzati sviluppino avidita’ e invidia, ambizioni e pudori. A partire da questo antefatto, l’autore traccia la storia di ”Pinguinia” come controcanto amaro e comico delle vicende dell’Europa, dal Medioevo fino alle rivoluzioni borghesi. Nel 1920 la Chiesa cattolica mise all’indice tutte le opere di Anatole France.

Informazioni aggiuntive

Peso1400 g